Il
Mojito |
La
data della nascita del progenitore del Mojito
è il 1586. In quel tempo il capitano
Drake decise di saccheggiare l’Habana per
recuperare parte del tesoro Azteco li nascosto.
Re Filippo II fu informato dei fatti e fece
preparare un’accoglienza degna delle migliori
storie di pirati. Il saccheggio di Drake
non andò a buon fine e l’intera flotta
lasciò l’Habana. Durante l’attesa
del saccheggio fino al momento della fuga
verso le indie occidentali un subalterno
del capitano un certo Richard Drake inventò
la famosa ricetta. All’epoca la battezzò
con il nome di Draque. Dato che tali corsari
erano “sponsorizzati” dalla regina Elisabetta
d’Inghilterra Richard Drake si vide riconoscere
una speciale licenza per la produzione di
alcuni distillati, tra cui, una particolare
acqua vite di canna da zucchero (l’antenato
del Rum). |
Tale
distillato venne utilizzato moltissimo anche
durante le varie epidemie che colpirono
sia l’inghilterra che, le colonie inglesi
d’oltre oceano. |
La
ricetta venne modificata solo dopo la metà
dell’800 ad opera di Don Facundo Bacardi
che, sostituì il distillato con del
vero e proprio rum. Da lì, chiaramente,
anche il nome cambiò e diventò
Mojito. Il nome mojito ha radice africana.
Mojo (che significa fare un incantesimo). |
Comunque,
sia chiaro, sia L'habana Club che la Bacardi
cercano di riconoscersi la paternità
del prezioso Cocktail.In vantaggio (per
il mojito) è la Bacardi per il semplice
fatto che il suo fondatore nel 1862 a Santiago
de Cuba fu quello che perfezionò
la ricetta tradizionale. L'Havana Club è,
però, in vantaggio sul Cubalibre
per il fatto che dopo la rivoluzione Castrista,
1957, la Bacardi "chiuse bottega"
e si trasferì a Puertorico! |
La
cause civili per l'attribuzione della dicitura
"cuban ron" non sono ancora finite!!!
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Ovviamente i Moijiti sono ai diversi gusti
fermo restando sul modo di eseguirlo, basti
pensare che il preferito dal Fidel era quello
alla birra e precisamente la birra Parisienne. |
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